La digitalizzazione ha portato un altra grande rivoluzione nell’agricoltura intensiva che va sotto il concetto di agricoltura di precisione.

Ma cosa si intende con questo?

 

Per agricoltura di precisione si intende quell’insieme di vantaggi che si ottengono utilizzando gli strumenti dell’agricoltura digitale descritti nei nostri post precedenti.Qui ricordiamo solo brevemente che ormai oggigiorno si utilizzano tecnologie d’avanguardia quali satelliti, droni, remote control sensors, web service per collezionare ingenti quantità di dati real time (i cosidetti Big Data dell’agricoltura) per poi poter essere analizzati e sfruttati in una infinità di modi.

 

Il primo vantaggio dell’agricoltura di precisione consiste nel controllo totale dell’irrigazione pianta per pianta. Infatti una mappatura costante dei livelli di umidità del campo agricolo permettono di programmare e modificare in maniera precisa il sistema di irrigazione, con conseguenze ovvie sui costi e salute delle piante.

 

Il secondo vantaggio dell’agricoltura di precisione è la naturale estensione del concetto precedente al caso del sistema fertilizzante e fitosanitario. Non solo in questo caso i costi sono ridotti ma ne guadagnerà anche la qualita’ del prodotto e del terreno.

 

Questo citato vantaggio di qualità ci porta a considerare l’ultimo vantaggio dell’agricoltura di precisione in un discorso più a lungo raggio che include la tracciabilità e qualità al tempo stesso del prodotto agricolo. E’ infatti ormai evidente che con l’apertura dei mercati, la globalizzazione e il conseguente aumento di richiesta di cibo porteranno necessariamente uno stress generale con un trend sempre più in crescita. Ne consegue che ai nostri campi sarà richiesto più produzione, più stimolazione e a costi piu bassi e con naturali ricadute sui sistemi per ottenerli. La qualità non potrà non risentire di questo.

 

Ecco allora che irrompe il problema del controllo del prodotto agricolo e dell’intera filiera per ottenerlo cioè la tracciabilità. E ormai di uso comune vedere da dove vengono i prodotti e controllare i certificati relativi di qualità del cibo che acquistiamo.

 

Ma da quanto detto sopra e’ evidente che siamo solo agli inizi riguardo a questo. Con l’agricoltura di precisione si potrà portare il concetto di tracciabilità e certificazione di qualità ai suo livelli più estremi. “Da quale campo agricolo viene questo singolo pomodoro?” quanto disserbante ha ricevuto? quanto fertilizzante e quanta acqua?  saranno domande a cui un consumatore potrà rispondere con una semplice app installata su uno smartphone con la possibilità del produttore di certificarne la qualità real time vincendo la sua sfida della globalizzazione.

Passiamo e chiudiamo!