C’è un aspetto interessante dell’agricoltura di precisione che è quello della sua estrema adattabilità a campi vicini all’agricoltura come la silvicoltura.

In questo caso si parla di “precision forestry”.

Viene naturale infatti applicare tutti gli strumenti tecnologici alla cura delle zone boschive.

La produzione di biomassa da foreste sta aumentando in tutto il mondo in linea con i ritmi attuali della crescita economica. Come nel caso dell’agricoltura, le nuove tecnologie rappresentano un’opportunità per migliorare la gestione delle foreste in maniera più accurata e precisa riducendo costi e aumentando la produttività.

Un ruolo dominante è svolto dalle tecnologie satellitari. Infatti attraverso l’analisi sistematica nel tempo delle immagini satellitari è possibile compiere in maniera automatica e da remoto una serie di operazioni che, se compiute direttamente sul campo, sarebbero troppo onerose.

Ad esempio, è possibile controllare la crescita delle aree forestali e creare di un inventario geo-referenziato delle risorse disponibili, misurarne la variabilità spaziale nel tempo e quindi capire quali zone possono essere utilizzate prima delle altre.

Altro campo di impiego è il monitoraggio dello stato di salute delle aree boschive su aree estese e in qualsiasi punto della Terra. È possibile evidenziare per tempo se esistono zone affette da malattie o da parassiti. Queste analisi possono consentire di intervenire tempestivamente evitando la diffusione di insetti parassiti come il coleottero delle cortecce.

Infine le immagini satellitari sono da sempre utilizzate per monitorare le aree di rischio incendio.

A queste tecnologie si aggiungo anche altri strumenti come:

– Strumenti di mappatura GNSS che fanno uso estensivo dei satelliti – per raccogliere i dati sulle tre dimensioni spaziali e la variabile temporale.

– Sistemi di navigazione inerziale con giroscopi – permette la navigazione in terreni accidentati.

– Sistemi di laser scanner terrestre per dare modelli 3D di ogni oggetto sul terreno.

– Radio Frequency Identificators – per l’identificazione e monitorgaggio di ogni singolo albero

– Ultrasound decay detectors per monitorare lo stato di decadimento di un albero.

 

Le potenzialità di crescita del settore sono evidenti e sono richieste da un mercato che ha sempre più bisogno di questa risorsa naturale.

 

Siamo solo agli inizi ma tutti questi strumenti fanno intravedere un futuro dove lo stato di salute, produzione, e programmazione delle nostre foreste sarà supportata da strumenti informatici di gestione (forest managment system) che consentiranno una gestione più razionale delle risorse naturali con una maggiore sostenibilità ambientale

Nelle prossime settimane vorremmo occuparci silvicoltura di precisione in altri post, quindi stay tuned su

Omica Farm!