Le aree boschive rappresentano il 41% del territorio europee per una superficie di circa 182 milioni di ettari con un valore economico delle attività economiche legate di circa 50 Miliardi di euro. Il cambiamento climatico sta avendo un generale effetto negativo sull’estensione delle foreste nel mondo e per questa ragione la protezione delle foreste è diventata una delle priorità anche a livello europeo ( ‘Forest protection and information in the EU: preparing forests for climate change).

 

Uno dei fenomeni più preoccupanti, soprattutto in Europa è la diffusione di parassiti che portano alla morte della pianta nell’arco di una o poche stagioni. L’aumento medio delle temperature ha permesso l’espansione di questi insetti anche a più alte latitudini. Il risultato finale è un aumento costante delle aree infette a cui segue le conseguenze sia a livello economico che paesaggistico. Controllare lo stato di salute di ogni singolo albero è sicuramente una sfida impossibile da vincere senza l’ausilio di strumenti tecnologici adeguati. Il monitoraggio da satellite rappresenta sicuramente lo strumento più adatto per monitorare una foresta nel tempo con una frequenza temporale tale da poter valutare tempestivamente cambiamenti dovuti a fattori esterni (infestazione di scarafaggi della corteccia).

 

Tramite l’analisi di dati satellitari è possibile ricavare molte informazioni quali, ad esempio, lo stato di crescita vegetativa, lo stress idrico o il contenuto in clorofilla. Queste informazioni sono fondamentali per valutare lo stato di salute di un’albero e capire se è stato attaccato da un agente esterno e prevenire tempestivamente la diffusione adottando contromisure adeguate.

Le immagini mostrano come si è diffusa una infestazione di scarafaggi della corteccia in un bosco della Slovenia. Le immagini sono prese a distanza di mesi tra loro per evidenziarne il cambiamento. E’ facile comprendere l’impatto che il monitoraggio satellitare delle aree boschive può avere, sia dal punto di vista economico, consentendo di intervenire tempestivamente solo quando è necessario, sia sociale, garantendo la diversità biologica e di tutela del paesaggio.