Monitoraggio Remoto

Il monitoraggio remoto, o telerilevamento, consente di effettuare indagini diagnostiche e di ricavare informazioni, qualitative e quantitative, sull’ambiente e su oggetti posti a distanza da un sensore mediante misure di radiazione elettromagnetica (emessa, riflessa o trasmessa) che interagisce con le superfici fisiche di interesse.

Il monitoraggio remoto in agricoltura di precisione utilizza le immagini raccolte da satelliti, aerei o droni che operano in diverse bande dello spettro elettromagnetico. L’analisi di queste dati fornisce informazioni aggiuntive che sfuggono all’occhio umano.

Infatti, le piante e i suoli, a seconda del loro stato, hanno una risposta diversa nell’infrarosso piuttosto che nel banda del verde. Utilizzando sensori multispettrali è possibile misurare indici quali, ad esempio:

  • Indici di crescita vegetazione: Le piante assorbono la radiazione solare che utilizzano come fonte di energia nel processo di fotosintesi e ne riflettono la componente infrarossa che non può essere utilizzata per sintetizzare molecole organiche. Un assorbimento continuo di luce infrarossa, infatti, potrebbe solamente provocare il surriscaldamento della pianta ed eventualmente danneggiarne i tessuti. Gli indici di vegetazioni sono, quindi, correlati ad altre grandezze come l’area fogliare, la biomassa e la concentrazione di clorofilla.
  • Indici di suolo: il contenuto in acqua dei suoli (soil moisture) è uno dei parametri usato per valutare lo scambio di acqua tra suolo e ambiente. Misurando la risposta spettrale nell’infrarosso (SWIR) e nel vicino infrarosso (NIR) è possibile risalire al contenuto in acqua dei terreni degli strati più superficiali.
  • Indici di stress idrico: misurare la diversa risposta che le piante hanno nelle diverse bande del visibile rispetto a quelle dell’infrarosso, è una misura del contenuto in acqua delle foglie di una pianta. Questo parametro è un’utile indicazione per capire quali zone sono necessitano una maggiore o minore irrigazione.

La ricerca scientifica e i progressi tecnologici hanno dimostrato come il monitoraggio remoto per l’agricoltura di precisione possa giocare un ruolo fondamentale nel processo di ammodernamento ed efficientamento dell’agricoltura.

OMICAFARM mette a disposizione una serie di indici che vengono misurati periodicamente con una risoluzione spaziale fino a 10 metri. È possibile anche analizzare e visualizzare le immagini multi-spettrali o iperspettrali raccolte da droni, aerei.

OMICAFARM integra le potenzialità del telerilevamento con l’accuratezza e la precisione dei sensori a terra, e consente di monitorare lo stato fenologico e di salute delle coltivazioni, stimarne la produzione, e avere indicazioni colturali.